Una smilza studentessa dopo l'esame di laurea felicemente concluso mi mise in mano una bottiglia di vino ... la ragazza, siciliana, mi aveva donato un rosso d'Avola ... tempo dopo fui sorpreso quando scorsi in uno scaffale di supermercato proprio quel vino ... costava quattro euro ... il dono era forse stato una messa in atto, da parte della ragazza, di ostilità e disprezzo? Mentre stavamo iniziando ad orientarci nel lavoro di tesi un'altra studentessa, senz'altro anziana, mi si presentò nell'orario di ricevimento e tirò fuori dalla borsa una bottiglia di olio pregiato che fui costretto a rifiutare conseguendo il notevole risultato di non vedere più quella signora ... un'altra, non proprio giovanissima eppur tuttavia passabile, a cose fatte, voglio dire a tesi discussa, mi regalò un libro pieno di riproduzioni di opere della pittrice O'Keeffe, molte delle quali elaborano immagini tra il floreale e il vaginale ... dopotutto un bel regalo ... curioso fu che anni dopo, uscendo dal mio studio privato in strada incrociai la suddetta persona insieme a un uomo e a un paio di bambini ... ci riconoscemmo in un attimo, ma né lei né io rompemmo l'incanto ... durante una pausa della lezione che stavo tenendo uno studente si alzò dal suo posto e avanzò verso di me porgendomi un pacchetto di sigarette di marca ultranota, ma da lui acquistate in un lontano paese dell'est europeo ... le respinsi con una certa garbata decisione ... invece il padre di una giovane che avevo incoraggiato a portare a termine il lavoro di tesi, vecchio conoscente di villeggiature maremmane, a tesi discussa mi dette una mattonella su cui era smaltato uno schizzo del nostro amato paesino collinare. Tre livornesi cui in anni lontanissimi feci da editor, diciamo, a un loro lavoro comunque terminato con successo, mi invitarono nella loro città ... era il Dicembre del 1979, me ne ricordo bene perché mio padre era morto da pochi giorni ... mi portarono, loro tre, i loro fidanzati e i genitori, in un famoso ristorante dove mangiammo pesce rallegrati dalle spiritosaggini del padrone ... in casa di una delle tre, assenti i fidanzati, mi avevano consegnato il loro regalo ... un bambolotto maschile adulto abbigliato con un impermeabile stretto in vita ... mi invitarono ad aprirne le falde per cui vidi - una delle madri lì davanti scandalizzata - uscirne uccello e testicoli ... insieme al bambolotto una frusta il cui manico di legno ho conservato per anni ... prestissimo mi liberai invece dell'esibizionista ...
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