Tutti lo chiamano "borgo"

 Tutti lo chiamano "borgo", oggi, anche gli abitanti nativi, comunque il paesino delle mie remote vacanze estive è colmo di turisti che non saprei cosa cerchino, dal momento che di "borghi" come questo ce ne sono a decine. Ma eccomi qua, su indicazione di un mio vecchio compagno di giochi sopravvissuto scendo nel "centro storico", cerco una bottega: in piazza della Cisterna ho da trapassare una muraglia umana, finalmente arrivo e compro sigarette, pane, salame, poi ordino un caffè. Causa chiasso capisco poco di quel che il padrone mi dice, ma scherza, è allegro, mi spara numeri inauditi, è il conto! - poi si mette a litigare con la moglie, non sul serio, no, anzi afferra un tubo da giardinaggio e le schizza addosso acqua, lei replica a secchiate. Senza pagare, facendo segno ai due litiganti che domani ... domani ... mulino l'indice segnalando un futuro che davvero non so ...

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