Zweig, mi raccomando, Stefan ...

 Stefan Zweig fu un celebre scrittore della prima metà del secolo scorso ... mia nonna aveva tra i suoi libri una traduzione di Ungeduld des Herzens, che significa "impazienza del cuore"... prima lo ho salvato dai rischi di un trasloco, poi lo ho letto ... grosso romanzo ... racconta di un giovane ufficiale austriaco che s'impantana con una ricca ragazza handicappata al punto da considerare lo scoppio della guerra (1914) una fortuna ... comunque di Zweig raccomando Amok, che è un racconto ... un medico prima di farsi fuori rivela a un compagno di viaggio di aver snobbato in terre lontane ed esotiche una signora bisognosa di abortire e poi di averci ripensato ... di aver corso come un pazzo invasato - affetto dall'amok - all'indirizzo della signora ... troppo tardi ... ma io volevo solo confessare che di Zweig ce n'è un altro che si chiama non Stefan, ma Arnold, che giorni fa distrattamente l'ho preso sulla solita bancarella in Sant'Ambrogio e ora non so che farne ...

Der Streit um Sergeant Grischa è un Mondadori Medusa del 1937 il cui titolo italiano accenna a una "questione". Io avrei tradotto Streit con "controversia", comunque trovo in internet che il volume è tagliato di un paio di centinaia di pagine, forse perché considerato troppo pacifista per il governo dell'epoca. In breve si tratta di un soldato dello Zar preso (1917) dai nemici tedeschi ... fugge dal campo di prigionia e vorrebbe tornare a casa. Viene catturato e accusato di essere una spia, un sobillatore comunista. Lo si condanna a morte, ma qualcuno dimostra che il prigioniero Grischa non è una spia. Da qui la controversia ...  Mi pare che Arnold Zweig approfitti del caso Grisha per rappresentare l'esercito imperiale tedesco durante la grande guerra ... e la tensione tra giustizia e legge ...


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