Una combinazione di natura, caso e agricoltura

 In una quindicina di anni da sotto un vecchio carro agricolo sfondato crebbe un querciolo. Il carro, di legno rinforzato con strisce di ferro e dotato ancora delle due ruote, anch'esse ferrate, era rimasto chissà da quanto tempo in un campo prossimo alla casa. Nessuno aveva trovato la voglia sufficiente a farlo trainare via o a segarne il legno per la stufa, per il focolare. Lavorarci con una sega a motore forse sarebbe stato difficile a causa delle strisce di ferro. In definitiva l'oggetto era sì un piccolo carro, ma "armato"! Crescendogli negli anni, dentro, quell'arbusto che pian piano sarebbe diventato un querciolo, ci affezionammo alla combinazione di natura, caso e agricoltura. Venduta la casa da qualche anno, ho voluto che andassimo a vedere i cambiamenti realizzati dai nuovi proprietari, in particolare se era stato tagliato il querciolo e trascinato via il carro, o se almeno il querciolo era stato risparmiato. No, il carro non c'era più e neppure il querciolo. La piccola proprietà è stata recintata da una rete sostenuta da alti infissi metallici e il tutto è chiuso/aperto, suppongo a scorrimento, da un grosso rettangolo metallico color antracite che chiamare "cancello" sarebbe sbagliato. Barbara ha osservato che prima l'insieme era più romantico. In effetti ora di romantico non c'è niente.

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