Protagonismo vocale

 Mi sono guadagnato la pagnotta per quaranta anni  nell'università studiando e insegnando, non ho fatto carriera perché non ero alla bassezza dei miei colleghi, comunque va bene così, l'importante è finire, canta Mina, e io ho finito ... negli anni novanta il nostro direttore era un signore piuttosto tondetto, calvo e timido, lo avevano nominato ma chi comandava era una vecchia faina ... nell'accademia funziona così, ti fanno perfino direttore ... "vuoi che Pinco vinca il concorso? ... va bene, però ti tocca la direzione!" ... arrivò il momento in cui la timidezza e la vocina del nostro direttore vennero al pettine per il fatto che durante le micidiali riunioni dipartimentali - cui dovevo partecipare anch'io e che mi stranivano per due giorni dopo che erano terminate - il pover'uomo doveva leggere ore rotundo i vari documenti e non ci riusciva ... 

... forse per coinvolgermi mi propose allora di leggerli al posto suo, e accettai* ... funzionava così: gli sedevo accanto e quando serviva leggevo i documenti, non solo ore rotundo, ma da attore, li interpretavo non di rado facendo sgocciolare nella mia voce tutto il disprezzo che provavo per quelle carte ... diventavo il centro dell'attenzione ... Dopo due o tre volte il direttore non mi chiamò più a sostituirlo ... non è che gli fosse tornata la voce o che avesse preso coraggio, no ... la vecchia faina doveva aver gradito come un mal di denti - in effetti aveva perenne la faccia da mal di denti - il mio protagonismo canoro**, e doveva aver sconsigliato il direttore ... 'guarda Peppo, è meglio se i documenti non li lasci leggere a quello ... ci prende per i fondelli'...

*si legga oltre per capirne il motivo. ** lapsus: vocale ...

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